AGI – Fermo sul binario 1 della Stazione di Roma Ostiense ‘La Dolce Vita Orient Express’, il primo treno turistico di lusso. Interamente Made in Italy, è stato realizzato da Arsenale e Orient Express, con il supporto di Fondazione FS Italiane e FS Treni Turistici Italiani del Gruppo FS.
Sommario
Primo viaggio iniziale
Il 4 aprile parte il primo treno che accompagna gli ospiti, pionieri di questo nuovo turismo lento, in un viaggio inaugurale diretto a Montalcino. Sono previsti otto tipi di itinerari che attraversano i paesaggi più suggestivi d’Italia: percorrendo 14 regioni, si va da Venezia a Portofino, da Siena ai Sassi di Matera, dai vigneti di Montalcino alla via del tartufo verso Nizza Monferrato, fino alle tappe siciliane di Catania, Palermo e Taormina. A bordo del treno, i turisti possono gustare menù esclusivi, firmati dallo chef Heinz Beck, tre stelle Michelin.

“Le crociere ferroviarie partono dall’Italia”
Da oggi “le crociere ferroviarie partono dall’Italia”, ha affermato Paolo Barletta, CEO di Arsenale, durante la conferenza stampa di inaugurazione del treno, che si è svolta nella Sala presidenziale della Stazione, a un passo dall’area Lounge Orient Express, predisposta per accogliere i viaggiatori prima della partenza. “È un prodotto di cui noi oggi siamo pionieri e dobbiamo essere fieri”, ha proseguito. “Questo progetto contribuisce a rafforzare un sistema integrato di ospitalità, che si affianca ai settori crocieristico e alberghiero. La terza gamba del turismo parte dall’Italia ed è guidata da un’azienda italiana. Credo che questo sia molto importante per il rilancio del nostro Made in Italy anche e soprattutto in ambito industriale e turistico”.

Il design del treno
Il treno, lungo 12 vagoni, è composto da 31 cabine, di cui 18 suite, 12 deluxe e la Suite La Dolce Vita. Le carrozze sono vecchi vagoni anni ’60 arrivati ormai a fine ciclo, che sono stati rimessi a nuovo grazie a un importante investimento e al coinvolgimento di industrie del Sud d’Italia specializzate nella lavorazione ferroviaria e nel design. I lavori sono stati realizzati tra la CPL di Brindisi (sede dei cantieri ferroviari di Arsenale) e la Omer di Carini (Palermo). Mentre il design degli interni è stato curato da Dimorestudio e si rifà a “La Dolce Vita” e all’arte anni ’60 e ‘70. I materiali pregiati impiegati rendono omaggio a figure iconiche come Giò Ponti, Nanda Vigo, Gae Aulenti e Osvaldo Borsani.

Prospettive future
Attualmente vi è un solo convoglio operativo, a luglio saranno due, fino ad arrivare a sei totali, che gireranno l’Italia con una capienza massima di 62 passeggeri. Il costo base è di 3.500 euro per la cabina deluxe a notte per persona.
Le parole dei protagonisti
Alla conferenza stampa, condotta da Milly Carlucci, è intervenuta anche Daniela Santanché, ministro del Turismo: “Questo treno è un’eccellenza assolutamente italiana, è stato fatto tutto in Italia. Quindi è un prodotto che va incontro alle esigenze dei turisti in termini di sostenibilità, in termini di turismo lento, in termini di scoprire anche quelle parti della nostra Nazione che sono meno conosciute, ma che sono altrettanto belle”, ha dichiarato. “Ho sempre sostenuto che la nostra Nazione è una piccola Nazione nel mondo – ha aggiunto – e che quindi l’Italia debba avere un turismo di qualità e non di quantità, quindi aumentare gli standard dei servizi che possiamo dare. Un turismo sicuramente di qualità, un turismo che lascia risorse sul nostro territorio perché ricordo che l’industria del turismo vale oltre il 13% del nostro prodotto interno lordo”.

Il ruolo di Orient Express e Roma
Presente anche Gilda Perez-Alvarado, CEO di Orient Express, la quale ha sottolineato che “il viaggio inizia già ne ‘La Dolce Vita Lounge’ presso la Stazione Ostiense, uno spazio storico progettato dall’artista-architetto Hugo Toro, che pone le basi per un’eccezionale avventura italiana”. Una sala elegante, i cui bagni sono completi di docce, per chi desidera rinfrescarsi, magari dopo aver viaggiato a lungo, prima di salire a bordo de ‘La Dolce Vita Orient Express’.

Roma come hub del progetto
“Siamo felici che l’hub principale sia Roma, lo snodo da cui tutti i treni partiranno e arriveranno”, ha spiegato Alessandro Onorato, assessore Grandi Eventi, Turismo e Sport, delegato dal Sindaco del Comune di Roma. “Questo progetto si inserisce in un quadro più ampio di rilancio di Roma, dove tantissimi fondi hanno scelto di investire in alberghi, strutture e per organizzare grandi eventi. Al nostro arrivo – ha proseguito – avevamo un terzo dei posti letto di Milano, tra 2 anni ne avremmo il 30% in più che sarebbe il normale rapporto, considerando le dimensioni delle due città”.
La cerimonia d’inaugurazione
A tagliare il nastro il CEO di Arsenale, Paolo Barletta, insieme al presidente del Senato, Ignazio La Russa; al ministro del Turismo Daniela Santanché; all’assessore Grandi Eventi, Turismo e Sport, Alessandro Onorato; alla CEO di Orient Express, Gilda Perez-Alvarado; al direttore generale della Fondazione FS Italiane e AD di FS Treni Turistici Italiani, Luigi Cantamessa e allo chef Heinz Beck.
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